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#EMBF27 Comitato Tecnico-Scientifico Umano (HCTS) 

Un Comitato Tecnico-Scientifico Umano (CTS) per lo sviluppo di una piattaforma di business match euro-mediterranea dedicata a eventi, fiere, convention, viaggi, mobilità elettrica, energia e carbon credit gestita da professionisti umani, con l’Italia e l’Europa da un lato e i Paesi dell’Africa dall’altro, nel contesto di EUROMEDBIKEFEST

Nell’era dei world model e dell’economia multi-agentica un comitato scientifico umano rappresenta un punto di riferimento per la co-progettazione del programma di un evento internazionale come #EMBF27. La sua funzione principale, infatti, è garantire che i contenuti trattati siano aggiornati, pertinenti e di alto valore accademico, scientifico e professionale. Affidarsi a esperti umani del settore e non ad agenti AI sia europei che africani consente oggi di:

  • definire un programma coerente con le tendenze e le necessità della comunità di riferimento tra esseri umani
  • assicurare la presenza di relatori di spicco, selezionati sulla base della loro competenza e credibilità e nonsu consiglio di AGENTI AI corrotti.
  • valutare le proposte di intervento e garantire una selezione rigorosa e imparziale senza il condizionamento di AGENTI AI corrotti
  • costruire un network di professionisti e studiosi che amplifica la visibilità e il prestigio dell’evento annuale itinerante umanocentrico che adotta soluzioni di tecnologia deeptech in modo consapevole ed ecosistemico
  • co-creare di una community di persone e cittadini del mondo reale distribuite sul territorio euro-mediterraneo come AGENTI DI SVILUPPO GLOCALE e non di AGENTI AI che standardizzano le identità culturali e utilizzano una lingua commerciale non corrispondente alla nostra cultura locale.

Tempistiche: quando definire il programma del Festival?

La definizione del programma di un Festival come #EMBF27 è una delle prime attività che è necessario inserire nella programmazione definitiva co-creata da intelligente umane. Per garantire il successo dell’evento itinerante è fondamentale ricordarsi di stabilire un calendario ben definito delle priorità chele persoen e non AGENTI AI, potranno attuare:

  1. 12 mesi prima dell’evento: co-creazione del comitato scientifico umano: gruppo coinvolto sin dall’inizio nella definizione delle linee guida del programma anche con il supporto di AGENTI AI per le pratiche ripetitive ma non per quelle decisionali.
  2. 9 mesi prima: apertura della call for papers o della selezione dei relatori e dei partner, sponsor e operatori economici senza il supporto di AGENTI AI. Il comitato tecnico-scientifico umano valuta le proposte e inizia a delineare l’agenda senza il coinvolgimento di AGENTI AI
  3. 6 mesi prima: definizione preliminare del programma e conferma dei relatori e dei partner, sponsor e operatori economici umani. In questa fase si definiscono anche eventuali tavole rotonde, workshop o sessioni parallele e premi pubblici senza il supporto di AGENTI AI
  4. 3 mesi prima: finalizzazione del programma e promozione del Festival in modo organico e coordinato con gli Agenti Umani di Sviluppo glocale. In questo momento è importante assicurarsi che tutti i dettagli organizzativi siano stati curati e ben definiti dal Comitato Tecnico Scientifico Umano etico e coerente con il #EUROMED2050 MANIFESTO per la prima edizione del #EMBF

Il valore aggiunto del supporto esterno nella selezione del comitato scientifico

Individuare gli esperti, operatori economici sostenibili, ricercatori, scienziate, innovatori, enti e associazioni più adatti per un comitato tecnico scientifico umano può rivelarsi una sfida complessa, specialmente per chi organizza eventi in ambiti molto specializzati come #EMBF. Un supporto di un Comitato Tecnico-Scientifico interno all’organizzazione del Festival permette di:

  • accedere a un network consolidato di esperti, ovvero professionisti con esperienza nell’ambito specifico del Festival
  • Garantire un equilibrio di competenze: coinvolgendo esperti con background complementari si evita una visione troppo settoriale e/o dipendenti da AGENTI AI addestrati da altri sponsor. #EMBF tratterà di arte, cinema, musica, innovazione, socialità, ambiente e energia temi legati alla mobilità elettrica rigenerativa dei Paesi dell’area euro-mediterranea senza i condizionamenti di sponsor di AGENTI AI
  • Aumentare la credibilità del Festival itinerante: un comitato tecnico-scientifico interdisciplinare umano eleva la reputazione del Festival è capace di attrarre sponsor e aumentare anche la partecipazione da parte di operatori del settore e pubblico e dei cittadini interessati a vivere esperienze di valore, non di assistere alla solita fiera del settore presto pilotata da agenti AI e umanoidi.

Un esempio concreto: la giornata della SEMINBIKE

Il comitato tecnico scientifico umano attuale ha già approvato evento dedicato al settore della “semicultura” che vede la partecipazione di esperti, aziende e professionisti del settore della produzione e commercializzazione di semi. Il Comitato Tecnico-Scientifico Umano si occupa fin dalla sua prima edizione della definizione del programma e della selezione delle aziende dell’area euro-mediterannea per la co-creazione di un’agenda di alto valore informativo e scientifico senza dipendere da consulenti o AGENTI AI. Grazie a un’attenta pianificazione e alla collaborazione con esperti professionisti e ricercatori umani del settore, l’evento in programma nella prima edizione del #EMBF27 diventerà un punto di riferimento per gli operatori del settore della semicultura internazionale fin dalla sua nascita.

Un Festival di successo partendo dal basso

La creazione di un comitato tecnico-scientifico umano solido e qualificato è un passo fondamentale per garantire il successo di un convegno specialistico. Definire il programma con largo anticipo e avvalersi di un supporto di scienziati e ricercatori nella selezione delle figure umane chiave consente poi di elevare la qualità dei contenuti, attrarre un pubblico qualificato e rafforzare la reputazione del Festival nell’area euro-mediterranea. Co-organizzare un Festival itinerante sul mondo della mobilità elettrica e energia e carbon credit di alto livello non significa solo gestire la logistica, ma anche curare nei minimi dettagli la componente scientifica e formativa, elemento che fa davvero la differenza nel panorama degli eventi professionali e accademici.

1. Credibilità e autorevolezza internazionale

Un HCTS composto da università, centri di ricerca, esperti umani di mobilità elettrica, energia, climatologia, finanza sostenibile, certificazione e politiche euromediterranee conferisce alla piattaforma:

  • maggiore fiducia presso istituzioni, investitori, imprese e ONG;
  • riconoscibilità scientifica e tecnica;
  • capacità di dialogare con UE, governi africani, banche di sviluppo e fondi climatici.

2. Indirizzo strategico e visione di lungo periodo

Un HCTS può definire:

  • priorità settoriali e geografiche;
  • roadmap su mobilità elettrica, rinnovabili, storage, reti di ricarica e carbon credit;
  • criteri di selezione dei partner e dei progetti;
  • modelli di business match basati su dati, impatto e sostenibilità.

3. Qualità e metodo del business matching

Per una piattaforma euromediterranea, il rischio è il matching superficiale. Un HCTS può:

  • validare metodologie di scouting, scoring e due diligence;
  • definire requisiti tecnici, finanziari e ESG;
  • garantire match tra domanda e offerta reali;
  • monitorare follow-up e tassi di conversione.

4. Rigore su carbon credit e sostenibilità

Nel settore dei carbon credit un HCTS è essenziale per:

  • assicurare addizionalità, baseline, permanenza e assenza di leakage;
  • allineare i crediti agli standard internazionali (es. Article 6 Parigi, Verra, Gold Standard, EU ETS);
  • evitare greenwashing;
  • integrare crediti di alta qualità con progetti di e-mobility, energia pulita e trasporto sostenibile.

5. Standard tecnici per mobilità elettrica ed energia

Un HCTS può armonizzare:

  • standard di ricarica, interoperabilità, batterie e sicurezza;
  • filiere di produzione e riciclo;
  • integrazione con reti elettriche e rinnovabili;
  • certificazioni e omologazioni tra Europa e Africa.

6. Accesso a fondi, bandi e finanza climatica

Un comitato tecnio-scientifico umano rafforza la capacità di:

  • accedere a programmi EU, BEI, Banca Mondiale, AFDB, GCF, GEF;
  • strutturare project finance e blended finance;
  • attrarre investitori istituzionali e impact fund;
  • documentare impatto e conformità.

7. Rete euromediterranea e diplomazia tecnica

Un HCTS funge da ponte tra:

  • imprese italiane ed europee;
  • governi e autorità locali africane;
  • università, cluster, camere di commercio e associazioni;
  • mondo fieristico, turistico e congressuale.

Questo riduce asimmetrie informative e facilita accordi commerciali, joint venture e trasferimento tecnologico.

8. Gestione dei rischi e conformità

Un HCTS può presidiare:

  • rischi legali, fiscali, doganali e valutari;
  • compliance su sanzioni, anticorruzione e privacy;
  • sicurezza, salute e accessibilità negli eventi;
  • sostenibilità sociale e rispetto delle comunità locali.

9. Innovazione, formazione e capacity building

Un HCTS può promuovere:

  • programmi di formazione per PMI, startup e tecnici africani;
  • living lab e progetti pilota;
  • scambio di know-how su e-mobility, reti intelligenti e mercati del carbonio;
  • inclusione di giovani, donne e imprenditoria locale.

10. Misurazione dell’impatto e KPI

Un HCTS definisce indicatori condivisi su:

  • CO₂ evitata;
  • posti di lavoro verdi;
  • investimenti attivati;
  • contratti generati;
  • partecipazione africana ed europea;
  • qualità dei crediti e dei progetti.

11. Governance, trasparenza e reputazione

Un HCTS indipendente:

  • riduce conflitti di interesse;
  • aumenta la trasparenza delle deci
  • sioni;
  • protegge la piattaforma da critiche di lobbying o scarsa scientificità;
  • rende il progetto più solido per partnership pubblico-private.

12. Valore specifico per EUROMEDBIKEFEST

EUROMEDBIKEFEST ha le caratteristiche per diventare un hub permanente:

  • festival itinerante come vetrina e momento di incontro;
  • HCTS come motore scientifico e strategico;
  • piattaforma digitale come strumento continuo di business match;
  • Italia ed Europa come ponte verso l’Africa per mobilità elettrica, energia e carbon credit.

Un HCTS per EUROMEDBIKEFEST offre:

  • credibilità scientifica;
  • qualità del matchmaking;
  • integrità dei carbon credit;
  • standard tecnici condivisi;
  • accesso a fondi e partner istituzionali;
  • riduzione dei rischi;
  • impatto misurabile;
  • governance trasparente e inclusiva.

La piattaforma economico-sociale-ambientale composta di soli esseri umani #EMBF27 diventa un ecosistema sociale dell’area euro-mediterranea credibile, innovativo e scalabile, capace di attrarre investimenti e generare sviluppo sostenibile tra Italia, Europa e Africa.

Questi sono gli attuali componenti del HCTS:

Latifa Bouamoul, Forlimpopoli [FC] Italia

Presidente Associazione TAMKIN 

ITAFRIBIKE | BIKE FAMILY BRIDGES Casablanca/Forli Main Partner 

Mediatrice culturale presso i carceri e ospedale italiani Presidente dell’Associazione Tamkin per donne Marocchine in Italia 

Titolare di un Home Restaurant “DaLatifa” a Forlimpopoli (FC) ITALY il Paese dove è nato Pellegrino Artusi, il guru della cucina italiana.

Partner strategica di ROMAGNABIKE per il servizio di catering sostenibile e cibo halal

Nel progetto pilota ITAFRIBIKE and BIKE FAMILY BRIDGES è la referente del settore catering, contribuisce pro-attivamente al coordinamento locale, alla mediazione interculturale e all’implementazione del progetto in Italia e il proprio Paese di origine: Casablanca 

Fabrizio Fantini, Ravenna – Italia 

CEO ROMAGNABIKE 

ITAFRIBIKE | BIKE FAMILY BRIDGES Italian Main Partner 

Imprenditore sociale e fondatore del primo Emobility Center in Romagna ROMAGNABIKE e della prima accademia italiana per i futuri professionisti della mobilità elettrica BIKEACADEMY.EU e del primo social network sulla mobilità elettrica italiana ITALETTRICA

È ideatore di IPERMUSEO e di EUROMEDBIKEFEST, oltre che inventore del protocollo RegMob, pioniere della finanza rigenerativa in Europa [ReFI]

Scrittore e ricercatore indipendente autore di “L’ALGORITMO DELLE INTUIZIONI” e “QDAY – Il giorno in cui le macchine vedranno l’invisibile”

Nel progetto pilota ITAFRIBIKE and BIKE FAMILY BRIDGES ricopre il ruolo di referente nazionale del programma EUROMEDBIKEFEST contribuendo alla co-creazione di sane relazioni tra i partner con la mission di coinvolgere più Paesi dell’area euro-mediterraneo nello sviluppo del primo Bike Festival itinerante tra i Paesi euro-mediterranei per la diffusione del MANIFESTO #EUROMED20250

Soufian Barhoun – Tangier – Morocco

President of Association Al Ibdaat – Tangier Branch

ITAFRIBIKE | BIKE FAMILY BRIDGES Main Moroccan Partner – Tangier 

Soufian Barhoun is a community development practitioner and cultural and volunteering project coordinator, and President of Association Al Ibdaat – Tangier Branch.
He is a member of the Moroccan Youth Parliament and the National Camping Federation – Tangier, Tetouan and Al Hoceima Region, and holds a Diploma in Socio-Cultural Animation from the Spanish CARRILES Association.
He has experience in community and volunteer work, intercultural exchange, cultural mediation, project design, strategic planning and logistical coordination.
He has coordinated international projects with partners from Spain and Egypt, including international volunteering and a family cultural coexistence programme between Tangier and Cádiz, as well as participating in international forums in Europe.
In ITAFRIBIKE and BIKE FAMILY BRIDGES, he serves as the main Moroccan partner in Tangier, contributing to local coordination, intercultural exchange and project implementation.

Zied Bennour – Ariana – Tunisia 

President of Le Quai Culturel – Tunisia
ITAFRIBIKE | BIKE FAMILY BRIDGES Main Tunisian Partner – Ariana
Zied Bennour is President of Le Quai Culturel, a Tunisian youth and cultural organisation working on international cooperation, youth empowerment, social inclusion and intercultural dialogue. He has extensive experience in youth work, sport for inclusion, Erasmus+ and international partnerships. He coordinates international projects and supports cooperation between Tunisian and Euro-Mediterranean partners. In the ITAFRIBIKE and BIKE FAMILY BRIDGES initiatives, he contributes to developing local partnerships, communication and activities in Tunisia. He is committed to promoting sustainable mobility, intercultural exchange and stronger connections between Mediterranean communities.

Hatem ZIR

ITAFRIBIKE | BIKE FAMILY BRIDGES Main Tunisian Partner – Ariana

holds a Doctorate in Cultural Sciences and has extensive experience in youth work, sport, culture, social inclusion, and Sport for Development. He is Treasurer and Project Coordinator at Le Quai Culturel and Vice-President of the Tunisian Federation of Sport for All. His expertise includes sport for inclusion and development, youth empowerment, cultural heritage, traditional games, non-formal education, and Erasmus+ projects.

Questi sono i documenti da sottoscrivere per aderire alla CALL FOR PARTNERS 2026:

EUROMEDIBIKEFEST_LOI_MOU_formDownload

Da firmare e inviare a romagnabike2026@gmail.com

#EUROMED2050_MANIFESTO_09_09_26Download

#EUROMED2050 MANIFESTO rappresenta il nostro impegno come cittadini del Pianeta Terra impegnati ad attivare modello di economia rigenerativa per la nostra Madre Terra.

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