BICIPOLITIAMO: la rivoluzione della mobilità sostenibile parte dalle scuole della Romagna

Un nuovo progetto di educazione stradale per preparare le nuove generazioni alle bicipolitane, tra passaporto delle batterie e targa obbligatoria

La mobilità sta cambiando. E sta cambiando più velocemente di quanto pensiamo. Mentre in Emilia-Romagna la rete delle bicipolitane si allunga ogni giorno – l’ultimo tratto, tra Castel San Pietro Terme e Dozza, è stato inaugurato sabato 18 luglio  – il mondo dei mezzi elettrici leggeri si prepara a una rivoluzione normativa destinata a trasformare per sempre il modo in cui ci spostiamo.

Per questo ilteam di ROMAGNABIKE ha ideato #BICIPOLITIAMO, un programma educativo innovativo rivolto agli Istituti Comprensivi della Romagna. Un’iniziativa che arriva prima che le bicipolitane siano popolate da e-bike e monopattini, per insegnare alle nuove generazioni come utilizzare questi mezzi in modo sicuro, consapevole e responsabile.

Le nuove regole: un cambio di paradigma

Dal 16 luglio 2026, ogni monopattino elettrico privato deve essere dotato di una copertura assicurativa di responsabilità civile collegata al contrassegno identificativo del mezzo Chi circola senza rischia sanzioni fino a 400 euro. Il contrassegno per ogni monopattino può essere richiesto all’agenzia ROMAGNABIKE. Una vera e propria “targa” per la micro-mobilità, che si affianca all’obbligo di casco già in vigore dal dicembre 2024

Ma la vera novità arriva tra pochi mesi,quando dal 18 febbraio 2027, il Regolamento Europeo sulle batterie (2023/1542) impone che tutte le batterie con capacità superiore a 2 kWh immesse sul mercato europeo siano dotate di un passaporto digitale . E tra queste rientrano anche le batterie dei mezzi di trasporto leggeri (LMT), come biciclette e monopattini elettrici Il passaporto della batteria è un documento digitale che accompagnerà la batteria lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione al riciclaggio.

Conterrà informazioni essenziali come il bilancio di carbonio, l’origine dei materiali, la composizione chimica, la riciclabilità e un identificativo unico. L’accesso avverrà tramite un codice QR apposto direttamente sulla batteria o sul prodotto. Chi immette per la prima volta una batteria nel mercato UE sarà responsabile della completezza e accuratezza delle informazioni. Un meccanismo che introduce una trasparenza senza precedenti e che, allo stesso tempo, richiede una piena consapevolezza da parte di chi utilizza questi mezzi: ROMAGNABIKE sta realizzando un modello di BATTERIA-E-Passport su blockchain per la sicurezza della circolazione di mezzi elettrici  nostre bicipolitane.  

BICIPOLITIAMO  oggi

Proprio in questo momento di transizione, mentre le nuove regole entrano in vigore e le bicipolitane si allungano lungo il territorio il team di R&D di ROMAGNABIKELAB ha deciso di agire. Prima che le strade si riempianodi e-bike e monopattini senza controllo, prima che il passaporto delle batterie diventi realtà, vogliamo formare       le nuove generazioni all’uso consapevole della “mobilità elettrica rigenerativa” 

BICIPOLITIAMO è un programma di educazione stradale destinato agli studenti della Romagna. Un progetto che coinvolge:

  • La Polizia Stradale Locale, per lezioni teoriche e pratiche sul Codice della Strada
  • Operatori della mobilità elettrica certificati, per la formazione tecnica sull’uso di e-bike  ed e-moto
  • ROMAGNABIKE, che mette a disposizione mezzi e attrezzature e competenze per le prove pratiche
  • Il GAL Delta 2000, che sostiene progetti innovativi nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale

L’obiettivo è trasformativo: far sì che i ragazzi e le ragazze che oggi frequentano le scuole della Romagna siano i primi cittadini pronti ad affrontare la mobilità del futuro: che sappiano come funziona una batteria, cosa significa il passaporto, quali sono le regole per circolare in sicurezza su una bicipolitana.

BICIPOLITIAMO rappresenta un programma educativo scalabile per un’educazione stradale moderna e si inserisce perfettamente nelle visione del progetto di HUB RIGENERATIVO di ROMAGNABIKE, trasformando l’antica lezione sul codice della strada in un percorso esperienziale e coinvolgente sulla mobilità elettrica sicura       e sostenibile. L’obiettivo non è più solo insegnare le regole,  ma formare cittadini consapevoli e ciclisti responsabili, pronti ad abitare le strade del futuro in sicurezza. Questo è un esempio di come si potrebbe strutturare un percorso nella vostra scuola:

Fase 1: la teoria in classe con lezioni interattive

Si parte dalle basi, ma con un approccio moderno e multimediale e partecipativo.

  • Il Nuovo Codice della Strada 2.0: non solo segnali, ma focus su norme specifiche per biciclette, e-bike e monopattini. Si affrontano temi come le regole di precedenza, l’uso delle corsie ciclabili e i comportamenti da tenere negli incroci.
  • La manutenzione del mezzo: una lezione pratica su come controllare freni, luci, copertoni e catena, e su come riconoscere i problemi più comuni di unmonopattino con targa e una  e-bike o e-moto sulla bicipolitana. 
  • L’Equipaggiamento di sicurezza: L’importanza del casco, dei giubbotti e delle fasce riflettenti, con dimostrazioni sui materiali e sul loro corretto utilizzo
  • Micro-mobilità elettrica: un modulo dedicato alle differenze tra bici tradizionale, e-bike e monopattino, con un focus su accelerazione, frenata e gestione della batteria

Fase 2: la preparazione in palestra esercitazioni motorie

Prima di uscire in strada, si acquisisce confidenza con il mezzo in un ambiente protetto.

  • Giochi di equilibrio e coordinazione: esercizi per migliorare la percezione dello spazio e il controllo del manubrio, fondamentali per chi usa mezzi a due ruo
  • Prove di freno e slalom: percorsi con birilli per imparare a dosare la frenata (soprattutto su e-bike, che sono più pesanti) e a guidare con precisione.
  • Simulazioni di situazioni stradali: nel cortile della scuola, si ricreano incroci e rotatorie con segnaletica orizzontale, dove gli studenti si esercitano a dare la precedenza e a segnalare le svolte con le braccia

Fase 3: l’esperienza su strada uscite guidate

Il cuore del progetto: uscire in strada, mettendo in pratica quanto appreso.

  • Il casa-scuola-casa”: organizzare uscite in cui gli studenti raggiungono la scuola in bicicletta, accompagnati da istruttori e insegnanti, per sperimentare l’autonomia negli spostamenti casa-scuola. Percorsi della “Bicipolitana”: utilizzare le piste ciclabili urbane e le ciclovie come aule all’aperto
  • Un’occasione per conoscere la rete ciclabile della propria città e scoprire che la bici può essere un vero mezzo di trasporto
  • Riconoscimento dei pericoli: guidati dagli istruttori, gli studenti imparano a riconoscere le situazioni a rischio (auto in sosta, porte che si aprono, pedoni distratti) e a gestirle in sicurezza: con gara con chi ne riconosce di più.

Fase 4: la restituzione e la creatività con le video-testimonianze 

Per fissare i concetti appresi e renderli propri.

  • Campagne di sensibilizzazione: gli studenti progettano e realizzano poster, video o post per i social per promuovere l’uso sicuro della bici tra i loro coetanei
  • Mappatura della sicurezza: a gruppi, gli studenti analizzano il percorso casa-scuola, individuano i punti critici e propongono soluzioni per renderlo più sicuro per ciclisti e pedoni.
  • Progetti di Educazione Civica: il tema della mobilità sostenibile viene integrato in progetti più ampi di educazione civica, collegandolo a temi come la salute, l’ambiente e la cittadinanza attiva

Questo percorso non è solo teorico: in Italia infatti esistono già progetti concreti che lo mettono in pratica.

ProgettoDescrizioneTarget
Bicipolitana (Bologna)Campagna di sensibilizzazione per promuovere l’uso della rete ciclabile metropolitana. Prevede pubblicità, installazione di nuove rastrelliere e regali simbolici (campanelli, bracciali riflettenti) per gli studentiStudenti 14-15 anni
Bicimparo Joy of MovingProgetto del Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana. Si compone di lezioni teoriche e pratiche per imparare l’uso corretto e sicuro di bici ed e-bikeScuola primaria e secondaria
Progetto Mobilità Dolce e SostenibileIniziativa del Ministero per educare alla guida sicura dei nuovi sistemi di mobilità come monopattini e biciclette elettricheScuole di ogni ordine e grado

BICIPOLITIAMO si propone come un ponte tra la tradizione dell’educazione stradale e le esigenze della mobilità contemporanea. Non è solo un programma educativo, ma un’esperienza che forma cittadini più sicuri, autonomi e attenti all’ambiente che li circonda.

BICIPOLITIAMO percorso strutturato per istituti comprensivi 

Il progetto si articola in quattro moduli, per un totale di 12 ore di formazione per classe:

ModuloContenutoDurata
1 – Conosciamo le regoleIl Codice della Strada per ciclisti e mezzi elettrici, segnaletica, precedenze, comportamenti sicuri3 ore
2 – La bicipolitana: una strada per tuttiCos’è una bicipolitana, la rete in Emilia-Romagna, mappatura partecipata dei percorsi casa-scuola2 ore
3 – Imparo a guidare l’e-mobilitàFunzionamento di e-bike ed e-moto, tecniche di guida, manutenzione di base, prova pratica su circuito chiuso3 ore
4 – In strada in sicurezzaUscita sulla bicipolitana con Polizia Locale, esercitazioni su situazioni reali di traffico, rilascio del “Patentino del Buon Ciclista Elettrico”4 ore

Ogni studente riceverà un attestato di partecipazione e, al superamento della prova finale, il “Patentino del Buon Ciclista Elettrico” , un riconoscimento che certifica le competenze acquisite.

Perché le scuole della Romagna dovrebbero aderire subito

Le scuole italiane dispongono di fondi per le uscite didattiche – come il “Welfare Gite” e altri stanziamenti – che possono essere utilizzati per attività formative come BICIPOLITIAMO. Inoltre, il progetto è completamente gratuito per gli istituti, grazie al sostegno dell’ecosistema di ROMAGNABIKELAB e dei partner istituzionali.

Aderendo a BICIPOLITIAMO, le scuole:

  1. Prevengono il rischio di disinformazione: mentre molti adulti ancora faticano a orientarsi tra targa, assicurazione e passaporto delle batterie , gli studenti saranno già formati e consapevoli.
  2. Si allineano con le linee guida ministeriali sull’educazione civica e alla sostenibilità.
  3. Offrono agli studenti un’esperienza pratica e coinvolgente, che combina apprendimento e divertimento.
  4. Contribuiscono alla sicurezza stradale del proprio territorio, formando futuri utenti della strada responsabili.

Come aderire

Le scuole della Romagna interessate a partecipare al progetto pilota BICIPOLITIAMO per l’anno scolastico 2026/2027 possono contattare lo staff di  ROMAGNABIKE  all’indirizzo marketing@bicipolitiamo.com 

Le adesioni sono aperte fino al 15 settembre 2026. I primi 10 istituti che aderiranno avranno diritto a un kit di materiale didattico e potranno aderire al concorso PERSONALBIKE per vincere una e-bike omaggio personalizzata per le attività formative nell’istituto scolastico.

Un’opportunità unica per la nostra comunità 

BICIPOLITIAMO grazie al vostro contributo può diventare un’opportunità per crescere insieme, per preparare           le nuove generazioni a un futuro in cui la mobilità sostenibile sarà la norma, non l’eccezione. È un investimento sulla sicurezza, sulla consapevolezza e sul territorio. “BICIPOLITANA non può essere altro che un progetto culturale, una rivoluzione che parte dal basso”.   Con il programma educativo #BICIPOLITIAMO, questa rivoluzione parte proprio dalle scuole della Romagna.

Il futuro della mobilità si scrive oggi. E si scrive con i nostri ragazzi.

Futuri piloti responsabili di mezzi elettrici.

Per informazioni e adesioni:
ROMAGNABIKELAB 

marketing@bicipolitiamo.com


Via XXV Luglio 16/A – 48011 Alfonsine (RA)

#BICIPOLITIAMO #ROMAGNABIKELAB #Mobilitàrigenerativa #Educazionestradale #Bicipolitana  #Romagna

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